Forme societarie e registrazione
Le società si registrano presso il Registro delle imprese (UR); la registrazione fiscale e IVA avviene presso il Servizio delle entrate dello Stato (VID). Quasi tutti gli adempimenti si svolgono in via telematica tramite il portale VID EDS.
| Principali forme giuridiche | SIA (SRL), AS (SpA), IK (impresa individuale), IU (ditta individuale)[6][15]La SIA è la scelta predefinita per la maggior parte delle aziende. |
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| Capitale sociale minimo - SIA | 2.800 € (standard) o 1-2.799 € (SIA a capitale ridotto)[6][15]Una SIA a capitale ridotto può essere costituita esclusivamente da persone fisiche (fino a cinque) e deve accantonare una riserva obbligatoria pari ad almeno il 25% dell'utile netto annuo. SpA: 35.000 €. |
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| Fasi di registrazione di un nuovo datore di lavoro | UR (costituzione, titolari effettivi) -> VID (imposte, IVA, EDS) -> dipendenti comunicati al VID prima dell'inizio dell'attività[15][9] |
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Altri obblighi di legge
Obblighi che esulano dalla presentazione della dichiarazione dei redditi e che ogni società operativa deve soddisfare.
| Compenso figurativo dell'amministratore | Se esiste fatturato ma nessuno percepisce almeno il salario minimo, si presume che l'amministratore lo percepisca[4][11]Quando il fatturato mensile supera cinque salari minimi e nessun dipendente o amministratore percepisce almeno il salario minimo (780 € nel 2026), i contributi sociali e l'IRPEF locale maturano su un reddito figurativo pari al salario minimo per un amministratore. |
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| Titolari effettivi | Dati sui titolari effettivi depositati presso il Registro delle imprese[15]Dichiarati alla costituzione e mantenuti aggiornati; le modifiche devono essere registrate tempestivamente. |
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| Limiti ai pagamenti in contanti | Dichiarare transazioni in contanti >= 1.500 €; le transazioni in contanti superiori a 7.200 € sono vietate[8]Soglie previste dalla legge sulle imposte e tasse; il divieto si applica agli operatori economici. |
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| Tenuta della contabilità | Contabilità in partita doppia; bilancio d'esercizio ai sensi della legge sui bilanci d'esercizio[5]Scritture contabili conservate per 5 anni (10 anni per alcuni documenti). |
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Imposta sul reddito delle società (uzņēmumu ienākuma nodoklis)
Dal 2018 la Lettonia tassa esclusivamente gli utili distribuiti. Gli utili non distribuiti e reinvestiti sono tassati allo 0%; l'imposta sorge quando l'utile viene distribuito o considerato tale.
| Aliquota sugli utili distribuiti | 20% (circa il 25% dell'importo netto)[1][9]La base imponibile viene lordizzata dividendo la distribuzione netta per 0,8, pertanto l'onere effettivo è pari a circa il 25% dell'importo erogato. |
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| Utile non distribuito | 0%[1]Nessuna imposta fintanto che l'utile rimane nella società; il reinvestimento non è tassato. |
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| Regime alternativo (2026) | 15% IRES + 6% IRPEF sui dividendi, per le società possedute da persone fisiche[1][14]Novità dal 2026: un regime facoltativo in cui l'utile distribuibile viene lordizzato per 0,85 e tassato al 15%, con una ritenuta IRPEF del 6% sul dividendo erogato. |
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| Dichiarazione e versamento | Mensilmente tramite EDS al sorgere della base imponibile; versamento entro il 23 del mese successivo[1][9]La dichiarazione è sempre richiesta per l'ultimo mese dell'esercizio finanziario. Alcuni contribuenti adottano un periodo trimestrale. |
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Ritenute alla fonte e dividendi
| Dividendi, interessi, royalties (non residenti) | Generalmente 0%[1]Nessuna ritenuta nella maggior parte dei casi, poiché l'utile è tassato a livello societario al momento della distribuzione. Eccezione: 20% sui pagamenti a giurisdizioni a fiscalità privilegiata o inserite in black list. |
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| Compensi di gestione e di consulenza | 20%[1]Applicata come ritenuta sui compensi corrisposti a non residenti; i residenti UE o di Stati con convenzione possono invece essere tassati sull'utile netto previa prova delle spese. |
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| Cessione di beni immobili | 3% del prezzo (o imposta sulla plusvalenza netta)[1]In caso di cessione di beni immobili lettoni (o di partecipazioni in società immobiliari) da parte di un non residente. |
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| Agevolazioni da trattato | Esenzione o riduzione con certificato di residenza fiscale[1] |
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IVA (pievienotās vērtības nodoklis)
| Aliquota ordinaria | 21%[2][10] |
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| Aliquota ridotta - 12% | Medicinali e dispositivi medici, riscaldamento, trasporto pubblico, alberghi[2][10]Un'aliquota del 12% su determinati prodotti alimentari freschi si applica nell'ambito di un progetto pilota a partire dal 2026-07-01. |
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| Aliquota ridotta - 5% | Libri, stampa, alimenti per neonati, determinati ortofrutticoli freschi[2][10]Lo 0% si applica alle esportazioni e alle cessioni intracomunitarie. |
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| Soglia di registrazione | Fatturato di 50.000 € in un periodo qualsiasi di 12 mesi[2][10]Registrazione presso il VID entro 15 giorni dal superamento della soglia. |
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| Dichiarazione IVA | Mensilmente, entro il 20 del mese successivo[2][10]Versamento entro il 23. Include l'elenco delle cessioni intracomunitarie, ove pertinente. |
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Lavoratori dipendenti: IRPEF e assicurazione sociale
Il datore di lavoro trattiene l'imposta sul reddito delle persone fisiche e i contributi sociali e presenta una dichiarazione mensile al VID.
| Imposta sul reddito delle persone fisiche (IIN) | 25,5% / 33%[3][11]25,5% sui redditi annui fino a 105.300 €, 33% sulla parte eccedente. Si applica un'addizionale del 3% sui redditi superiori a 200.000 €. |
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| Minimo esentasse | 550 €/mese (6.600 €/anno)[3][11]Un minimo non imponibile fisso per tutti i residenti nel 2026 (non più differenziato in base al reddito). |
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| Assicurazione sociale a carico del dipendente | 10,5%[4][11]Trattenuta dal datore di lavoro (aliquota generale per un dipendente assicurato per tutti i rischi). |
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| Assicurazione sociale a carico del datore di lavoro | 23,59%[4][11]Aliquota combinata dipendente più datore di lavoro 34,09%. Si aggiunge un piccolo contributo per il rischio d'impresa. |
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| Massimale contributivo e tassa di solidarietà | Massimale di 105.300 €/anno; tassa di solidarietà sulla parte eccedente[4][11]I contributi eccedenti il massimale annuo sono ricalcolati come tassa di solidarietà alle medesime aliquote. |
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| Salario minimo | 780 €/mese (2026)[14] |
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| Adempimenti dichiarativi del datore di lavoro | Dichiarazione del datore di lavoro (Darba devēja ziņojums) mensilmente tramite EDS[11][4]Riporta salari, IRPEF e contributi sociali; contributi versati entro la scadenza mensile stabilita. |
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Altre imposte a carico delle società
| Imposta sulle microimprese | 25% del fatturato[7][12]Regime facoltativo per le imprese con fatturato inferiore a 40.000 € e fino a 5 dipendenti; sostituisce l'IRPEF e i contributi sociali sul reddito d'impresa del titolare. |
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| Imposta fondiaria | Da 0,2% a 3% del valore catastale, stabilito dai comuni[13]Gli edifici si attestano solitamente tra 0,2% e 0,6%; i terreni sono comunemente all'1,5%. |
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| Imposte sulle società e sui veicoli | Imposta sui veicoli aziendali leggeri (UVTN) e tassa di circolazione[14]Sui autoveicoli passeggeri di proprietà aziendale, in base alla cilindrata o all'età; modifiche in vigore dal 2026-01-01. |
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| Imposta sulle risorse naturali | Su estrazione, inquinamento e imballaggi[9]Si applica agli utilizzatori di risorse naturali e ai produttori o importatori di beni imballati. |
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Contabilità e bilancio d'esercizio
| Presentazione del bilancio d'esercizio | Tramite VID EDS entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio (piccole imprese); 7 mesi per le più grandi[5][9]30 aprile per le piccole imprese con esercizio coincidente con l'anno solare; fino al 31 luglio per le imprese medie e grandi. |
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| Revisione legale obbligatoria | 2 su 3 superati: attività 800.000 €, fatturato 1.600.000 €, 50 dipendenti[5]Le imprese più piccole potrebbero necessitare di un esame limitato da parte di un revisore giurato anziché di una revisione completa. |
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| Fatturazione elettronica | Obbligatoria per B2G dal 2026; B2B dal 2028[16][14]Fatture elettroniche strutturate con invio dei dati al VID, in formato PEPPOL BIS 3.0 / UBL 2.1 (EN 16931). La fatturazione verso il settore pubblico è obbligatoria dal 2026-01-01; il B2B domestico dal 2028-01-01. |
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| Conservazione dei documenti | 5 anni (10 per alcuni documenti)[5] |
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Calendario della conformità
Le stesse dichiarazioni raggruppate per periodicità: cosa scade e quando.
mensile
UINIl 20 del mese successivo; pagamento entro il 23PVNIl 20 del mese successivo; pagamento entro il 23DDZEntro la scadenza mensile stabilitaPVN EUIl 20 del mese successivo
annuale
GPEntro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio (piccole); fino a 7 mesi (più grandi)
una tantum
UBOAlla costituzione e tempestivamente in caso di modificae-invoicePer ogni transazione, comunicata al VID